RISOLUZIONE Min. Finanze 8 aprile 1998 n.25/E

In riferimento al quesito posto con la nota sopradistinta si osserva quanto segue.

L’articolo 50 della legge n. 449 del 27 dicembre 1997 non può essere assunto (diversamente da quanto ritenuto da codesto comune) come una disposizione autonoma e separata rispetto alla disciplina di carattere generale recata dall’articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1° dicembre 1997 in materia di potestà regolamentare delle provincie e dei comuni.

L’articolo in commento, invece, anche in ossequio alla sua precisa formulazione "Nell’esercizio della potestà regolamentare prevista in materia di disciplina delle proprie entrate ..." va a confluire, divenendone così parte integrante, nell’articolo 52 succitato, di cui arricchisce la portata precisando (per l’aspetto che forma oggetto del presente quesito) che l’istituto dell’accertamento con adesione può essere introdotto, non soltanto con riferimento all’ICI come espressamente enunciato dalla lettera m) dell’articolo 59 del decreto legislativo n. 446, ma altresì con riferimento ad ogni tributo comunale o provinciale.

Da ciò discende, anche per l’istituto dell’accertamento con adesione, l’assoggettamento, comunque, alle regole stabilite nel più volte citato articolo 52, fra cui la necessità dell’adozione di un regolamento, introduttivo del particolare istituto, nel termine ivi previsto e con efficacia non antecedente al primo gennaio dell’anno successivo a quello di adozione del regolamento stesso, e cioè non anteriore al 1° gennaio 1999, come già chiarito da questo Ministero con circolare n.322/E del 22 dicembre 1997.